FERRARA E COMACCHIO…IL WEEK END CHE NON TI ASPETTI

Ponte Trepponti

Questo week end breve (partiti venerdì e rientrati sabato) ce lo siamo sudati, in quanto dovevamo andare a marzo, ma causa neve sia in Trentino che a Ferrara, abbiamo rimandato.

Come ho già scritto l’anno scorso ci siamo sposati e abbiamo ristrutturato e comprato casa, perciò i soldi diciamo che non abbondano e così dobbiamo ricorrere a dei trucchetti per poter viaggiare risparmiando.

E la risposta migliore è Smartbox!! Sono anni che ormai dico a tutti che se mi vogliono fare un regalo me ne regalino una, così poi il costo dell’alloggio lo possiamo togliere dalla lista.

Detto ciò, avendo disdetto all’ultimo a marzo, dovevamo usare il buono entro aprile, perciò il giorno 20 siamo partiti (nei giorni credo più caldi di aprile).

A dir la verità non mi sono informata molto sulla meta, ho letto qualcosina qui e li, ma niente di approfondito.

Prima tappa Comacchio, centro storico.

Un bellissimo centro, con il canale che passa in mezzo alle case colorate, mi ha ricordato molto Burano.

La prima cosa che si vede (noi abbiamo parcheggiato nel grande parcheggio della Coop, prendete la stradina a dx della coop e poi girate a sinistra)è il ponte dei Trepponti, il monumento più rappresentativo di Comacchio. È stato costruito nel 1638 e  al di sotto del suo unico arco termina il canale navigabile (non mi ricordo i nomi).

Su una colonna si trova una parte della Gerusalemme Liberata di Tarquato Tasso.

Abbiamo poi girato il centro, non ci abbiamo messo molto, soprattutto perché non abbiamo visitato il museo Delta Antico (antico ospedale degli infermi), che da quanto ho capito dovrebbe essere molto interessante, avendo appunto molte cose del mondo antico, quando li scorreva il delta del Po.

Proprio dove sorge il museo a destra abbiamo trovato l’ufficio turistico, e li abbiamo prenotato la crociera sulle valli del Comacchio (era venerdì mattina ad aprile, ma abbiamo trovato posto solo alle 17.00, perciò il mio consiglio è sempre di prenotare appena arrivati!!).

Per ingannare l’attesa  (e dato il caldo pazzesco) abbiamo deciso di andare in spiaggia, di vedere questi lidi che non abbiamo mai tenuto in considerazione. Siamo rimasti stupiti, innanzitutto dell’ampiezza delle spiagge…abbiamo camminato qualche minuto per arrivare al mare dall’inizio della spiaggia!

Ovviamente ad aprile la spiaggia era ancora vuota e ci siamo goduti il suono del mare e la quasi completa tranquillità (i rumori dei trattori che passavano la sabbia non permetteva di goderci il silenzio) e devo dire che ci voleva proprio!

Verso l’ora ci siamo recati al punto di incontro per il battello, e abbiamo visto che per arrivare lì c’è una bellissima passeggiata da fare sia a piedi che in bici, sopra al canale e arriva direttamente alle valli di Comacchio (credo sia di circa 2 ore).

La nostra escursione in barca era l’ultima della giornata ed è durata circa 1 ora. È stato molto interessante vedere le macchie di colore rosa dei fenicotteri, che hanno trovato in queste saline il loro habitat perfetto. Ma ancora più interessante sapere che lì vivono e transitano tantissime specie di uccelli, che la guida ci ha fatto vedere (sicuramente la varietà di uccelli cambierà anche in base al periodo).

Abbiamo visitato poi un vecchio stabilimento dove una volta lavoravano mote persone, per la pesca dell’anguilla.

La nostra guida era appassionato di anguilla e ci ha spiegato molto della sua vita. Sapevate che molto probabilmente tutte le anguille del mondo si riproducono nel Mar di Sargassi (vicino alle Bermuda)?E che una volta che si sono riprodotte muoiono e le giovani anguille si smistano in giro per il mondo. Inoltre le anguille sono assessuate, e il sesso viene deciso dal posto dove crescono; Comacchio è un posto dove crescono e mangiano bene e perciò sono sempre e solo femmine.

Al termine di questa interessantissima escursione, abbiamo un po’ passeggiato sulla ciclabile/pedonale che fa ammirare le valli in tutta la loro bellezza. Da una parte il rosa dei fenicotteri, dall’altra l’acqua e gli altri uccelli (ma munitevi di un buon antizanzare, che oltre a tanta bellezza, ci sono anche loro che vi mangeranno vivi, se andate prima del tramonto!!).

La sera abbiamo provato (o meglio ho fatto provare a mio marito) l’anguilla…a me non è piaciuta, troppo forte per i miei gusti mentre a lui è piaciuta molto!

Il giorno dopo ci siamo diretti a Ferrara. L’intenzione era visitare il castello Estense, ma la folla e il caldo ci hanno fatto cambiare idea.

Ci siamo recati all’ufficio per il turismo e con la cartina in mano abbiamo fatto il percorso dei ghetti ebrei, con la via delle volte e la cattedrale.

Dovendo rientrare presto purtroppo non abbiamo visto molto altro, ma così ci rimarrà la voglia di tornare a vedere questa città dove tutti sembrano girare in bicicletta.

In conclusione le 5 cose da fare a Comacchio:

  • Vedere il ponte Trepponti
  • Andare alla spiaggia
  • Passeggiare lungo le valli del Comacchio
  • Fare l’escrusione alla scoperta della fauna e flora di queste particolari valli
  • Assaggiare l’anguilla

 

5 cose da fare a Ferrara:

  • visitare la Cattedrale di Ferrara, molto bella anche se in fase di ristrutturazione
  • Palazzo dei Diamanti (bellissimo cortile e ha sempre delle mostre in esposizione, peccato che fosse in ristrutturazione e abbiamo potuto vedere solo un pezzo di facciata, dietro l’impalcatura)
  • fermarsi a Piazza delle Erbe a bere un caffè o gustarsi una granita
  • fotografare la via delle Volte
  • girare per il Ghetto ebraico

About Laura

Amo cucinare, amo fare dolci, amo leggere, viaggiare tramite la fantasia o prendere un aereo e vedere nuovi posti, nuova gente e provare nuovo cibo! Amo fotografare (anche se non sono proprio brava), amo gli animali, in special modo i miei..in parole povere, amo la vita!! Laura

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